Si è svolto ieri, nell’Aula Consiliare del Comune di Gravina un incontro per discutere del futuro del presidio ospedaliero Santa Maria del Piede di Gravina, a seguito di alcune notizie di stampa che ne preannunciano l’imminente chiusura. E proprio queste indiscrezioni hanno convinto il Sindaco Divella a convocare un tavolo urgente con Amministratori, Consiglieri Provinciali, forze politiche e Organizzazioni Sindacali del territorio. Oltre al Sindaco, al dibattito hanno preso parte il Vice Sindaco Masiello e gli Assessori Artal, Dibattista, Lorusso, Tremamunno e il Presidente del Consiglio Comunale Peragina. Erano, inoltre, presenti tutti i capigruppo consiliari, diversi consiglieri comunali e i rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali Cgil, Cisl, Uil e Ugl. Durante la discussione è emersa la volontà comune di ottenere al più presto un incontro con il Presidente Vendola e l’Assessore alla Sanità Fiore al fine di conoscere le decisioni assunte dalla Regione in merito al nostro ospedale, anche perché, al momento oltre alle notizie apparse sulla stampa, non si dispone di documenti ufficiali che dimostri l’effettiva volontà di chiudere il nosocomio gravinese. Difatti le preoccupazioni di Amministrazione e Sindacati derivano da una lettera inviata al Sindaco dal Direttore Generale dell’Asl Bari Pansini dove si comunicava la necessità di approntare un piano di riordino ospedaliero. In seguito a quella comunicazione e dopo alcuni incontri tra il Sindaco e lo stesso Pansini, il 25 giugno scorso si è celebrato un Consiglio Comunale monotematico al quale hanno preso parte i Direttori Generale e Sanitario della nostra Asl. La Delibera di Consiglio, approvata all’unanimità, con la quale si chiede di non chiudere il Presidio Ospedaliero di Gravina è stata poi notificata al Presidente della Regione, alla Giunta e a tutti i Consiglieri Regionali. Da quella data, in comune, non sono giunte comunicazioni o chiarimenti in merito. Al termine della riunione il Sindaco ha inviato un telegramma al Presidente Vendola e all’Assessore Fiore chiedendo un incontro urgente entro martedì 20 luglio. Dall’incontro, inoltre, è emersa chiara la volontà unanime di Amministratori, Partiti e Sindacati di porre in essere ogni utile iniziativa pur di evitare la chiusura del nostro Presidio Ospedaliero. In una nota il Consigliere Provinciale Mimmo Romita e il Presidente della Provincia Schittulli, si sono dichiarati accanto ad Amministrazione, Sindacati e operatori sanitari per tutte le iniziative che intenderanno porre in essere per salvare l’ospedale di Gravina. |