shrek
Nuovo Arrivato
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Inserito il - 18 Giugno 2008 : 09:05:37
Il 13 aprile scorso in Puglia la coalizione arcobaleno è andata addirittura al di sotto del mortificante 3% racimolato a livello nazionale. Nonostante ciò la Giunta rossa continua a deliberare ed a legiferare su atti più o meno poetici, che in realtà complicheranno ulteriormente la vita dei cittadini e delle imprese pugliesi con regolamentazioni esasperate, allungando i tentacoli di una piovra burocratica che già ci soffoca. Si continua ad inseguire un buco di Bilancio che ha già inghiottito gli inasprimenti fiscali di fine d’anno mentre i provvedimenti che contano, quelli sui quali Vendola aveva giurato e spergiurato, quelli dei quali non si può più fare a meno, restano nel limbo dei sogni. E quando essi prendono timidamente corpo, magari dopo una infinita terapia dell’ “ascolto” (in cui in realtà non si è ascoltato nessuno se non i compagni dei compagni e gli amici degli amici), la montagna partorisce il topolino. Il “Piano della Salute”, lungi dal programmare un utilizzo ottimale del nostro fondo sanitario x una riorganizzazione completa, razionale e qualitativa dei servizi, di fatto istituzionalizza l’attuale anarchia. In un comparto, la Sanità, sul quale pure aveva giocato e vinto, sia pur rocambolescamente, la sfida elettorale. Nemmeno le disgrazie altrui ci servono di lezione: il disastro campano non ha sbloccato in Puglia nemmeno uno dei termovalorizzatori che Vendola ha stoppato e di cui pure aveva assicurato la realizzazione; la dell’Abruzzo su cui incombe, per l’eccessivo deficit sanitario ed a seguito di una diffida del Governo-Prodi, l’innalzamento automatico al massimo di IRAP e IRPEF, non ha nemmeno rallentato una politica di sperperi e di clientele. Intanto l’economia pugliese perde drammaticamente colpi nella più totale assenza da parte della Regione di una benché minima politica di sostegno e di sviluppo, come dimostrano le agonie in atto di settori trainanti quali il TAC ed il mobile imbottito. Agricoltura, Pesca, Commercio, Turismo sono di fatto abbandonate a sé stesse, se non caricate di ulteriori balzelli come se già non bastassero quelli che li opprimono. Il tutto mentre il nostro Governatore è di fatto un “desaparecido” che ogni tanto viene avvistato qua e là per l’Italia, alla disperata rincorsa di voti che non trova per l’elezione a segretario nazionale di un Partito che rappresenta lo zero-virgola dell’elettorato pugliese radicalizzando le sue posizioni, con la Regione Puglia ridotta alla condizione di cavia di un laboratorio politico disperato.Domanda: Si può andare avanti così? |